falconara's profilePALLAVOLO FALCONARAPhotosBlogListsMore Tools Help

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    October 31

    in attesa del s.donà...un po' di statistiche

     
    totale punti realizzati:
     
    bruschi              119 - media 19,8
    perrone              85 - media 14,2
    curzi                  46 - media 7,7
    turiani               41 - media 6,8
    lippi                   39 - media 6,5
    modica                6 - media 1,0
    lucconi                3 - media 0,5
    marchetti            1 - media 0,2
     
     
    October 30

    intervista a leo

    1 – Nome e Cognome: Leonardo Bruschi

    2- Soprannome: Leo

    3 - Compleanno: 20 Giugno

    4 – Città d’origine: Falconara

    5 – Il primo pensiero della giornata: Devo andare all’università..

    6 – Schiacciando un pulsante puoi fare sparire qualcuno o qualcosa…  Gli ipocriti.

    7 - Puoi rivivere un’ora della tua vita, quale sceglieresti? Un momento felice ma anche uno nel quale ho commesso qualche errore che non ripeterei.

    8 - Il complimento più bello che puoi ricevere. Sto bene quando sento che la persona con cui parlo mi stima.

    9 – La persona che ritieni ti abbia insegnato di più. I miei genitori

    10 – Vieni eletto e a te spetta di fare la prima legge. Su cosa? Una sull’adulterio e l’altra contro gli spacciatori.

    11 – Il tuo punto debole..fuori dal campo. Sono permaloso. L’orgoglio e l’ambizione non li considero difetti, anche se c’è chi pensa diversamente.

    12 – Lo zaino è piccolo e devi scappare: puoi infilare solo tre cose.  Libri, occhiali da sole e la mia collana portafortuna.  

    13 – Hai tatuaggi? Tre…e mezzo, visto che uno è nascosto.

    14 - Il tuo mestiere è… Studente in Farmacia.

    15 – Ti vengono ancora i brividi pensando ad un’azione di gioco…  Spero che accada in questo palazzetto, e che sia importante per Falconara, per me e per i miei compagni.

    16 – Per te Falconara vuol dire.. Gli amici, la sport e la famiglia.

    17 - Cosa pensano di te in mezzo al campo? Spero di meritare sempre la stima e il rispetto dei compagni.

    18 – Qualcosa ancora da realizzare nella pallavolo. Fare bene in questa società, portando più in alto possibile la squadra

    19 - Un giocatore che vorresti sempre in squadra con te.  Sono due: Dore (Della Lunga) e Negrao (al secolo Matteo Neri)

    20 - Nel girone ci sono almeno tre squadre più forti della nostra, vero o falso? Sulla carta sono molto più di tre!

    October 25

    oggi a trento...

     

    TRENTINO VOLLEY - FALCONARA VOLLEY  0-3  

     

    Parziali: 20-25 (’23) 27-29 (’32), 22-25 (’28)

     

    FALCONARA: Turiani 7, Rossi, Perrone 9, Modica 2, Lucconi, Curzi 10, Bruschi 21, Lippi 8, Castellana, Marchetti (L), Cionna, Mosca. All. Cecchetti e Capitani.

     

    TRENTO: Aprea, Bassi, Buzzelli, Chiodega, Corradini (L), De Paola 19, Drago 2, Fedrizzi 5, Gallosti (L), Lanza 7, Leonardi 8, Morelli 7, Valsecchi 5. All. Burattini.

     

    Arbitri: Del Vecchio e Serafin di Treviso.

    Battuta: Falconara 1/5, Trento 2/10

    Errori: Falconara 16, Trento 23

     

    FALCONARA – Vittoria meritata ma comunque più sofferta del previsto quella ottenuta dai falchetti contro i giovani del Trentino volley guidati in panchina dal falconarese Burattini. Nonostante la differenza di classifica, i padroni di casa hanno impegnato il Falconara conducendo per lunghi tratti il gioco, salvo poi arrendersi alla maggiore esperienza dei biancoverdi.

    L’andamento del primo parziale ha illuso chi pensava che quella in trentino sarebbe stata una serata di tutta tranquillità: Falconara, sfruttando i molti errori dei gialloblù, ha subito guadagnato quel vantaggio (4-8, poi 9-15) che si è poi rivelato decisivo, nonostante il positivo ingresso dello schiacciatore Lanza nella fila dei trentini. Così sul 18-23 il risultato era già scritto: 1-0 per i falchetti e cambio campo.

    Ben altra musica nel secondo parziale, con il Trentino Volley capace di migliorare l’efficacia del servizio e di mettere in apprensione la ricezione falconarese, condizionando tutto il proseguo del gioco: due muri dei ragazzi di Burattini spingevano Trento sul 16-14, poi cominciava il punto a punto (17-19, 20-21) che portava la formazione di casa ad avere addirittura una palla set sul 25-24, prima di subire la decisa reazione dei biancoverdi per il 27-29 finale.

    Sotto per 2-0 i trentini non lasciavano però la presa, continuando a macinare gioco, e arrivando sul 12-8 con due punti ottenuti direttamente al servizio. Il solito Bruschi, ancora una volta miglior realizzatore, e un Curzi che non ti aspetti (2 muri e 5 conclusioni in attacco nel giro di pochi scambi) davano poi la sveglia ai falchetti che sul 18-19 firmavano il primo e decisivo sorpasso sul Trentino, regalando un successo che ora avvicina ancora di più la formazione di Cecchetti alla zona playoff, distante solamente una lunghezza.

     

    October 21

    classifica

    ...la classifica...
     
    cles                      15
    ravenna                14
    bastia                  13
    potenza picena      12
    falconara              11
    conselice              11
    morciano               10
    sarmeola               10
    bellaria                8
    cortona                 6
    predazzo              5
    bibione                 3
    san donà                1
    trento                   1
    verona                  0
    san benedetto       0
     
    October 18

    falco - verona

     

    FALCONARA VOLLEY - PASTIFICIO AVESANI VERONA  3-1

     

    Parziali: 20-25 (’25) 25-19 (’26), 25-19 (’24), 25-22 (’28) 

     

    FALCONARA: Turiani 7, Rossi, Perrone 22, Modica 2, Lucconi, Curzi 5, Bruschi 25, Lippi 6, Castellana, Marchetti 1 (L), Cionna, Mosca. All. Cecchetti e Capitani.

     

    VERONA: Degiampietro, Tirozzi 7, Pedercini, Stagni 4, Trevisan 14, Mescoli 2, Rau 5, Porcellini 13, Donadio (L), Rigatelli, Speringo 18, Boschetti. All. Di Mattia e Mazzafelli.

     

    Arbitri: Piparo e Trapella di Ferrara.

    Muro: Falconara 5, Verona 10

    Battuta: Falconara 2/10, Verona 8/11

    Errori: Falconara 21, Verona 25

     

    FALCONARA – E’ stato necessario il miglior Falconara Volley di questa stagione per aver ragione di un Pastificio Avesani il cui valore non si rispecchia certo in una classifica più che mai bugiarda che vede i veronesi ancora sul fondo a quota zero. L’arrivo in settimana dell’opposto Speringo cambia infatti volto alla formazione veneta, e si capisce subito che per i falchetti (tornati finalmente a vestire in biancoverde) non sarà una serata semplice: dopo un avvio positivo, subiscono il ritorno dei veneti che impattano sul 17-17 per poi effettuare il sorpasso nell’azione successiva. La ricezione veronese è pulita e Mescoli ha vita facile nel mandare a segno i propri attaccanti: a sorpresa, sono quindi gli ospiti a portarsi in vantaggio nel conto dei set.   

    A questo punto serve una reazione per cambiare una gara che si è improvvisamente complicata. Ed è quello che Falconara, trascinata da Perrone e sostenuta dal pubblico del Badiali, riesce a fare, portandosi avanti (10-8) e respingendo gli assalti dei veronesi fino al 21-18 che segna il primo vero punto di rottura: da qui in poi, il finale è in discesa, con Perrone ancora protagonista nel firmare il 25-19 che riporta in parità le squadre.

    Alla ripresa del gioco il servizio di Speringo (per lui 6 punti ottenuti direttamente in battuta) crea più di un problema alla ricezione biancoverde e così Verona torna di nuovo in vantaggio (2-5). Falconara con pazienza riesce a risalire fino al 16-14 della seconda sospensione tecnica, poi Curzi allunga (18-14) e costringe Di Mattia al time-out. Si torna in campo e Modica si affida a Bruschi: l’opposto falconarese non delude e sono tutti suoi i colpi che siglano il 2-1.

    Il duello tra i due opposti continua in un quarto set ancora una volta all’insegna del perfetto equilibrio. Falconara prova a scappare (13-10), ma Verona resta alle costole e sul 17-17 raggiunge di nuovo il pareggio. Perrone guadagna il vantaggio più prezioso (22-20), poi una palla contestata, forse a ragione, dagli ospiti porta Falconara sul 23-21. Un errore dei veneti e un attacco di un implacabile Bruschi portano velocemente all’epilogo, per un successo che porta i biancoverdi a ridosso della zona play off.

     

      

    October 16

    discussione...

    Caro principe, tralascio le piccole provocazioni e rispondo ad alcune cose che hai scritto. Approfitto per aggiungere qualche cosa, poi lascerò la discussione a chi vorrà intervenire (gli eventuali commenti qua sotto), perché di ripetermi non ne ho voglia. Con una premessa: di difendere i ragazzi della squadra attuale non c’è bisogno; chi ci ha parlato, li ha visti allenarsi e giocare sa che a Falconara di mercenari in campo non ne trova.

     

    1)       Caso Gherlantini: Cristiano si è sentito di non poter continuare ma in nessun modo è stato costretto a lasciare il gruppo. Se vuoi sapere come la penso, è una faccenda in cui alla fine tutti hanno perso e nessuno certo si è arricchito.

    2)      I giovani: è sicuramente la cosa si cui dovremo lavorare di più, a cominciare dal riprendere il lavoro con le scuole. Ma non dimentichiamo che i ragazzi sono di meno e hanno maggiori alternative rispetto al passato, quindi è tutto più complicato. Il futuro comunque, passa per forza da qui.

    3)      La serie C ad ancona: d’accordo che la società non è il massimo, ma perché non dare la possibilità a questo gruppo di ragazzi di giocare e crescere insieme facendo di nuovo la serie C? Non dimentichiamo che la squadra di Falconara era retrocessa in D. Come alternativa, quella di abbandonare una B comunque competitiva non mi sembra un’idea molto felice.

    4)      Un consiglio infine: non so quante centinaia di giocatori sono passati per Falconara, conservandone molto spesso un buon ricordo. Sono una risorsa e deve essere fatto uno sforzo per mantenere i contatti con loro e coinvolgerli come tecnici, dirigenti, ecc..

    October 15

    intervista a caste

    1 – Nome e Cognome: Cristiano Castellana

    2- Soprannome: Caste

    3 - Compleanno: 12 Marzo

    4 – Città d’origine: Falconara

    5 – Il primo pensiero della giornata: Non ho voglia di alzarmi…

    6 – Schiacciando un pulsante puoi fare sparire qualcuno o qualcosa…  Il male e l’ipocrisia

    7 - Puoi rivivere un’ora della tua vita, quale sceglieresti? Quella vissuta in una vacanza con gli amici

    8 - Il complimento più bello che puoi ricevere. Da chi mi dice che sono onesto e simpatico

    9 – La persona che ritieni ti abbia insegnato di più. I miei genitori

    10 – Vieni eletto e a te spetta di fare la prima legge. Su cosa? Sulla castrazione chimica per gli stupratori

    11 – Il tuo punto debole..fuori dal campo. Sono pigro e a volte un po’ svogliato

    12 – Lo zaino è piccolo e devi scappare: puoi infilare solo tre cose.  Il cellulare, le carte da gioco e un panino col salame

    13 – Hai tatuaggi? Nessuno, e non intendo farmeli

    14 - Il tuo mestiere è… Studente in scienze ambientali

    15 – Ti vengono ancora i brividi pensando ad un’azione di gioco…  Pensando a quello che accadrà nella prossima partita

    16 – Per te Falconara vuol dire.. Gli amici, la pallavolo e la famiglia….praticamente tutto!

    17 - Cosa pensano di te in mezzo al campo? Che sono rispettoso di tutti

    18 – Qualcosa ancora da realizzare nella pallavolo. Continuare a divertirmi praticando questo sport

    19 - Un giocatore che vorresti sempre in squadra con te.  Decio D’Angelo

    20 - Nel girone ci sono almeno tre squadre più forti della nostra, vero o falso? Sulla carta forse si…ma poi si arriva sempre a 25!

    October 14

    foto da bellaria

     
    in attesa dell'intervista della settimana a cristiano castellana, sono in linea le foto della trasferta a bellaria...
    sempre che riusciate a distinguere le maglie!!
    October 12

    bellaria - falconara 2-3

     
    ROMAGNA EST BELLARIA - FALCONARA VOLLEY  2-3
     
    Parziali: 26-24, 23-25, 25-20, 25-15, 10-15
     

    BELLARIA: Tuccelli 3, Crociani, Carmè 7, Zamagni 3, Peccenini, Campana 13, Raggi, Tabarini F. 31, Sangiorgi, Tabarini A. 13, Bianchi (L), Piovano 14 All. Mascetti e Cicchetti.

     

    FALCONARA: Bruschi 25, Castellana, Cionna, Curzi 11, Lippi 8, Lucconi 1, Modica 2, Mosca, Perrone 18, Rossi, Turiani 4, Marchetti (L). All. Cecchetti e Capitani.

     

    Arbitri: Laghi (RA) e Lolli (BO)

    Muro: Bellaria 16, Falconara 12.

    Servizio (punti/errori): Bellaria 5/12, Falconara 3/7

    Errori: Bellaria 30, Falconara 23

    Note: ammonito Perrone nel 4° set.

     

    FALCONARA – Alla fine è arrivato anche il primo successo esterno, ma quanta fatica per i falchetti che hanno dovuto disputare cinque set sul parquet di Bellaria prima di poter esultare portando a casa due punti importanti. A creare problemi durante tutta la gara, oltre alla superba prestazione di Francesco Tabarini (31 punti e buone percentuali), è stata la ricezione biancoverde, spesso carente, con le inevitabili conseguenze su tutto il ritmo di gioco. I numerosi errori che la formazione di casa ha commesso, in particolare nei primi parziali, e il solito carattere combattivo dei falconaresi hanno poi sopperito aiutando i ragazzi di Cecchetti a conquistare il successo finale.

    Proprio i 12 errori punto del primo set hanno dato il via alla rimonta del Falconara in un primo set cominciato veramente male (da 12-6 a 17-18). Riportatisi sotto con pazienza, i biancoverdi hanno dovuto attendere i vantaggi (e 4 set-ball) per aver poi la meglio.

    Combattuta anche la seconda frazione, sotto il segno del duello tra Bruschi e Tabarini: tecnica e spettacolo in un parziale che ha visto le due formazioni sempre appaiate (14-12, 19-20). Ancora una volta poi l’ha spuntata Falconara, nonostante i 6 muri punto messi a segno dai centrali romagnoli per poco non abbiano lasciato il segno.

    Ma Bellaria non è doma e nel terzo set torna in campo con determinazione. Forse Falconara concede qualcosa di troppo e così i padroni guadagnano fin dall’inizio il vantaggio (11-6, poi 19-16). Dopo diversi tentativi, l’allungo decisivo è quello che porta dal 21-17 al 23-17.

    Si va al quarto e i falchetti purtroppo abbandonano presto la scena: un po’ di nervosismo, un cartellino giallo e la squadra perde la concentrazione: per Bellaria diventa tutto facile e dal 10-11 si passa in un attimo al 25-15.

    Arrivati al tie-break, viene fuori però di nuovo la grinta dei falchetti che riescono a dimenticare quanto successo prima, per tornare ad imporsi fin dai primi scambi. Al cambio campo (4-8) il successo e già ipotecato, i padroni di casa ci provano (8-11) ma sono i biancoverdi a festeggiare con i propri tifosi.

     

     

     

     

    October 09

    in attesa di bellaria..

     
    ...la classifica...
     
    cles                      9
    potenza picena      9
    ravenna                8
    conselice              8
    morciano              8
    bastia                  7
    falconara             6
    sarmeola              5
    bellaria               4
    predazzo             4
    cortona                3
    bibione                1
    valeggio               0
    san benedetto      0
    san donà              0
    trento                 0
     
     
     
     
     
     
    October 04

    falco - cortona

     
    FALCONARA - CORTONA VOLLEY 3-0 (25-17, 25-23, 25-18)
     

    Parziali: 25-17 in ’20, 25-23 in ’28, 25-18 in ‘26

     

    FALCONARA: Turiani 10, Perrone 12, Curzi 8, Lippi 8, Modica, Bruschi 17, Marchetti (L), Mosca, Locanto, Castellana, Lucconi, Rossi, Cionna. All. Cecchetti.

     

    CORTONA: Belli 15, Fiorentini 4, Bastianini 9, Cittadino 5, Gerbi 5, Frangioni 7, Marchettini (L), Melighetti, Pareti 1, Terzaroli, Taucci, Cottini. All. Monaci.

     

    Arbitri: Menatta di Macerata e Di Rienzo di Perugia.

    Muro: Falconara 15, Cortona 10.

    Servizio (punti/errori): Falconara 2/6, Cortona 8/8.

    Errori: Falconara 12, Cortona 20.

     

    FALCONARA – Ancora una bella vittoria per i falchetti che si impongono per 3-0 nel temuto confronto con il sestetto toscano del Cortona, prolungando quindi la propria imbattibilità casalinga che fin’ora non li ha visti concedere agli avversari neanche un set.

    Confermata la formazione scesa in campo una settimana fa nel derby con San Benedetto (Turiani al posto di Mosca ancora non pienamente recuperato), i biancoverdi hanno costruito questo successo grazie alla solidità del muro e all’efficacia dell’attacco, positivo nonostante la battuta degli ospiti abbia creato più di qualche apprensione alla ricezione falconarese.

    “Questo successo è arrivato contro una squadra molto quotata - sono le parole di mister Cecchetti a fine partita - Nel terzo set abbiamo avuto un calo in ricezione che potevamo anche pagare caro. Sono convinto che si sia trattato di un problema più mentale che tecnico e per questo sono contento che i ragazzi alla fine siano stati in grado di uscirne da soli. ”

    Per la cronaca in avvio di gara sono proprio tre muri punto a dare ai falchetti il primo vantaggio di una certa consistenza (8-3).  Cortona fa in tempo a recuperare (10-10) ma la reazione dei ragazzi di Cecchetti è fulminea: in pochi attimi si arriva sul 18-12, con gli attaccanti cortonesi in difficoltà. Il resto lo fa un Bruschi in forma smagliante, portando i suoi sull’1-0.

    Alla ripresa del gioco la partita è più equilibrata, Falconara soffre in ricezione e si lascia sfuggire gli avversari (7-9). Ancora una volta però è il muro a riparare la situazione (15-14). Da questo momento in poi si continua punto a punto, con l’opposto cortonese Belli sugli scudi. Decisivo per le sorti del duello è il break biancoverde sul 23-22, che consente ai falchetti di chiudere con due lunghezze di scarto.

    Sembra in discesa la terza frazione, soprattutto dopo un avvio brillante del Falconara che si porta subito sull’ 8-3. Ma Cortona non molla, sfrutta bene il doppio cambio ordinato da Monaci e rimane in partita, arrivando anche al sorpasso con tre aces consecutivi di Belli (16-17). E’ il momento peggiore per i biancoverdi che però riescono ad uscirne con grande carattere, ritrovando la lucidità e riprendendo in mano la partita fino al successo finale dedicato dal gruppo al d.s Fiordelmondo, colpito da un grave lutto proprio alla vigilia dell’incontro.  

     
    October 01

    20 domande a...

    1 – Nome e Cognome: Mattia Turiani

    2- Soprannome: Turo

    3 - Compleanno: 11 Maggio

    4 – Città d’origine: Fano

    5 – Il primo pensiero della giornata: Cosa c’è da mangiare?

    6 – Schiacciando un pulsante puoi fare sparire qualcuno o qualcosa…  Gli ultimi 4 esami che mi sono rimasti.

    7 - Puoi rivivere un’ora della tua vita, quale sceglieresti? Quella in cui abbiamo battuto Città di Castello lo scorso anno.

    8 - Il complimento più bello che puoi ricevere. Sei un ragazzo interessante.

    9 – La persona che ritieni ti abbia insegnato di più. Nico Agricola, allenatore delle giovanili a Fano.

    10 – Vieni eletto e a te spetta di fare la prima legge. Su cosa? Cercherei di aumentare il potere dei molti rispetto a quello dei singoli.

    11 – Il tuo punto debole..fuori dal campo. Sono permaloso e ambizioso. Più la prima però…

    12 – Lo zaino è piccolo e devi scappare: puoi infilare solo tre cose.  Computer portatile, cibo e un pallone.

    13 – Hai tatuaggi? No

    14 - Il tuo mestiere è… Studente.

    15 – Ti vengono ancora i brividi pensando ad un’azione di gioco. Quale?  Quella di sabato prossimo!

    16 – Per te Falconara vuol dire.. Pallavolo.

    17 - Cosa pensano di te in mezzo al campo? Che sono umile…ma non è vero.

    18 – Qualcosa ancora da realizzare nella pallavolo. Riuscire a farmi considerare un giocatore da serie B.

    19 - Un giocatore che vorresti sempre in squadra con te.  Matteo Simoncini, palleggiatore a  Fano.

    20 - Nel girone ci sono almeno tre squadre più forti della nostra, vero o falso? Falso!